Domande frequenti su Bali
Risposte alle domande più comuni sul viaggiare a Bali — visto, denaro, trasporti, cultura e altro.
Planning
Qual è il periodo migliore per visitare Bali?
Bali ha in pratica solo due stagioni, non quattro: una stagione secca da circa aprile a ottobre e una più piovosa da novembre a marzo. La stagione secca — soprattutto maggio, giugno e settembre — offre il clima più affidabile per le spiagge, le albe sui vulcani e le gite in barca a Nusa Penida o alle isole Gili, anche se luglio e agosto restano i mesi più affollati e più cari. Nella stagione delle piogge il sole non manca comunque, perché la pioggia arriva di solito in acquazzoni brevi e intensi più che per l'intera giornata, e i prezzi calano. Qualunque mese scegliate, controllate in anticipo la data di Nyepi (il giorno del silenzio): l'intera isola si ferma per 24 ore e tutti i voli vengono sospesi.
Ho bisogno di un visto per visitare Bali?
La maggior parte delle nazionalità — compresi i viaggiatori da UE, Regno Unito, Svizzera, Norvegia, Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Giappone — può ottenere un visto all'arrivo (VOA) di 30 giorni, pagato in aeroporto oppure acquistato in anticipo online come e-VOA. Può essere rinnovato una sola volta, per altri 30 giorni, presso un ufficio immigrazione in Indonesia. I cittadini dei paesi ASEAN come Malesia, Singapore o Thailandia entrano senza visto per 30 giorni, ma questo periodo non è prorogabile. Assicuratevi che il passaporto sia valido almeno 6 mesi, compilate la dichiarazione doganale elettronica indonesiana (e-CD) prima dell'atterraggio e mettete in conto la tassa turistica balinese, distinta dal costo del visto.
Money
Quale valuta si usa a Bali, ed è meglio portare contanti?
La rupia indonesiana (IDR) è l'unica valuta accettata: le cifre sembrano enormi per via del tasso di cambio, quindi conviene abituarsi a togliere gli ultimi tre zeri per fare calcoli veloci. Carte e pagamenti tramite codice QR sono sempre più diffusi nei bar e nei negozi del sud di Bali, ma warung, bancarelle di mercato, noleggi di scooter e offerte nei templi restano in gran parte solo in contanti, quindi portate con voi una scorta ragionevole di banconote di piccolo taglio. I bancomat sono numerosi; quando possibile usate quelli collegati a una filiale bancaria ed evitate gli sportelli di cambio in aeroporto, che offrono tassi peggiori rispetto ai bancomat o agli uffici di cambio autorizzati in città. La mancia non è obbligatoria, ma arrotondare il conto o lasciare qualcosa in più per un buon servizio è apprezzato.
Practical
Bali è sicura per i turisti?
Bali è generalmente sicura, e i crimini violenti contro i turisti sono rari. I rischi più comuni sono gli incidenti in scooter, i furti opportunistici di telefoni e borse lasciati incustoditi in spiaggia o in stanze non chiuse a chiave, e i cambiavalute che, con un gioco di mano, restituiscono meno del pattuito. Diverse spiagge hanno correnti forti, soprattutto fuori dalla stagione balneare principale, quindi controllate le bandiere e chiedete informazioni sul posto prima di fare il bagno. Salvate il numero di emergenza indonesiano, il 112, sul telefono, e tenete a portata di mano una foto del passaporto e dei dati dell'assicurazione di viaggio.
Si può bere l'acqua del rubinetto a Bali?
No: l'acqua del rubinetto non è potabile a Bali, nemmeno negli hotel e nelle ville di categoria superiore. Usate sempre acqua in bottiglia o filtrata, anche per lavarvi i denti. Molti hotel, guesthouse e bar offrono ormai punti gratuiti per riempire le borracce riutilizzabili, un modo economico per ridurre la plastica: portate la vostra invece di comprarne una nuova ogni volta.
Cos'è la "pancia di Bali" e come evitarla?
La "pancia di Bali" è il soprannome locale per il disturbo di stomaco che coglie molti visitatori alle prime armi, di solito a causa dell'acqua del rubinetto, del ghiaccio fatto con quell'acqua o di cibo lasciato fuori troppo a lungo. Usate sempre acqua in bottiglia o filtrata, fate attenzione a insalate crude e ghiaccio nei locali meno affidabili, e scegliete warung affollati dove il cibo appena cucinato viene servito rapidamente. Portate con voi sali reidratanti e un antidiarroico di base per precauzione, e consultate un medico se compare febbre alta o i sintomi durano più di un paio di giorni.
Zanzare e dengue sono un problema a Bali?
Sì — le zanzare sono presenti tutto l'anno e più attive all'alba e al tramonto, e la dengue è effettivamente presente a Bali, quindi vale la pena portare un repellente (idealmente a base di DEET o icaridina) e usarlo quotidianamente, soprattutto nelle zone rurali, nelle risaie e vicino ad acqua stagnante. Non è richiesto alcun vaccino per l'ingresso, ma conviene chiedere al proprio medico informazioni su dengue e altre precauzioni sanitarie prima di partire, e consultare tempestivamente un medico in caso di febbre alta, forte mal di testa o eruzioni cutanee dopo il viaggio.
Quali sono le truffe più comuni ai danni dei turisti a Bali?
Le truffe più segnalate sono i noleggiatori di scooter che dichiarano «danni nascosti» inesistenti al momento della riconsegna, i cambiavalute che contano male i contanti davanti a voi, i taxi senza tassametro che propongono tariffe fisse gonfiate, e le «guide» non ufficiali presso templi o attrazioni che si accompagnano ai visitatori per poi chiedere un pagamento. Fotografate lo scooter noleggiato da ogni angolazione prima di partire, usate taxi con tassametro o le app Grab/Gojek, concordate un prezzo prima che inizi qualsiasi visita informale, e rivolgetevi a cambiavalute autorizzati (cercate il logo ufficiale) invece che a bancarelle di strada con tassi troppo vantaggiosi per essere veri.
C'è una buona copertura internet e telefonica a Bali?
La copertura è generalmente buona nel sud di Bali (Seminyak, Canggu, Kuta, Sanur) e a Ubud, ma diventa più discontinua a nord, a est e sulle isole più piccole come le Gili, quindi non contate su un segnale costante ovunque. Conviene procurarsi una SIM locale o una eSIM per i dati: Google Maps funziona bene in Indonesia, ma vi servirà comunque una connessione per Grab e Gojek (le app di trasporto e consegne che la maggior parte dei viaggiatori finisce per usare ogni giorno) e per WhatsApp, il canale di comunicazione standard tra locali e operatori turistici.
Transport
Posso noleggiare e guidare uno scooter a Bali?
Lo scooter è il modo più semplice per spostarsi a Bali e nelle isole vicine, ma per guidarlo serve legalmente una patente internazionale con categoria motociclo, oltre alla propria patente nazionale — la polizia stradale indonesiana effettua controlli, e le assicurazioni di viaggio possono rifiutarsi di coprire un incidente senza questo documento. Indossate sempre un casco adeguato, mettete in conto un traffico caotico e buche frequenti, e fotografate bene lo scooter prima di partire: la richiesta di «danni nascosti» alla restituzione è una truffa comune in alcune agenzie di noleggio. Le app Grab e Gojek sono un'alternativa affidabile se preferite non guidare voi stessi.
Culture
Cos'è il Nyepi e come influisce sul mio viaggio?
Il Nyepi, il giorno del silenzio balinese, segna l'inizio del nuovo anno lunare saka e cade di solito a marzo. Per 24 ore l'intera isola si ferma completamente: niente traffico sulle strade, nessun volo in partenza o in arrivo all'aeroporto di Ngurah Rai, negozi e spiagge chiusi, e persino agli ospiti degli hotel viene chiesto di restare all'interno della struttura e di mantenere basse luci e rumori dopo il tramonto. È un'esperienza culturale affascinante per chi si trova già sull'isola, ma va pianificata con cura se avete un volo previsto proprio quel giorno, perché non sono previste eccezioni per i turisti.
Cosa indossare per visitare un tempio balinese?
Bisogna coprire spalle e ginocchia, e nella maggior parte dei templi è obbligatorio indossare un sarong legato in vita — molti lo prestano o lo noleggiano all'ingresso per una piccola cifra o un'offerta, ma vale la pena portarne uno leggero personale. A volte viene richiesta anche una fascia (selendang). Evitate di visitare un tempio durante una cerimonia in corso a meno che non siate invitati, non salite sugli altari per una foto, ed è consuetudine che le donne mestruate non entrino nell'area interna del tempio.
Cosa bisogna sapere sulle scimmie di Uluwatu e di altri templi?
I macachi dalla coda lunga del tempio di Uluwatu, della Sacred Monkey Forest di Ubud e di siti simili sono selvatici, disinvolti e molto abili nel sottrarre occhiali da sole, cappelli, telefoni e cibo ai visitatori. Tenete gli oggetti sciolti chiusi o fuori vista, evitate il contatto visivo diretto o di mostrare i denti (le scimmie lo interpretano come una minaccia), e non cercate mai di riprendervi con la forza un oggetto rubato: il personale di Uluwatu a volte scambia frutta con gli oggetti sottratti.